Svolta nell’omicidio di Daphne Galicia?

Svolta nell’omicidio della giornalista d’inchiesta Daphne Caruana Galicia? Lo annuncia il Times of Malta, che sulle sue pagine oggi ha scritto a chiare note che l’Interpol è vicina a una soluzione sull’omicidio della giornalista che il 16 ottobre scorso fu fatta saltare in aria nella sua auto. Ad oggi sono rimasti oscuri i mandanti dei killer che hanno innescato a distanza la bomba che ha ucciso la giornalista e blogger, che nel suo sito aveva avviato una dura lotta alla corruzione della sua amata isola, appunto Malta intraprendendo uno scontro pressoché quotidiano col primo ministro Joseph Muscat e tutto il suo governo. Nei giorni immediatamente dopo l’attentato omicida la polizia maltese aveva arrestato i fratelli  De Giorgio, Alfred, George, e Vince Muscat, poi incriminati per l’omicidio.  

“Abbiamo una grande quantità di dati che richiedono analisi e partner come Europol hanno l’esperienza necessarie per facilitare questo processo” ha sottolineato una fonte.  Si rammenta che Caruana Galizia è rimasta uccisa, all’età di 53 anni, nell’esplosione di un’autobomba nella sua Peugeot 108  presso la sua residenza di Bidnija vicino Mosta alle 14:58 del 16 ottobre 2017. La donna stava indagando sui vari casi di corruzione che avevano convolto il governo del primo ministro Muscat, come si evince anche dal recente libro inchiesta di Carlo Bonini ‘L’isola assassina’ (Feltrinelli).

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