La Tea lancia la detective bretone Mary Lester

La promozione parla chiaro. E’ il primo romanzo di una serie di gialli di grande successo: 3 milioni di copie vendute in Francia. La firma è quella di Jean Failler, il titolo è ‘Il respiro della marea’, apparso in Italia già col titolo ‘Omicidio a Lorient’. La Tea ci crede così tanto che lo lancerà a 3,90 euro fino al 24 marzo. E sì, perché la prima avventura editoriale di Marie Lester è firmata addirittura Robin nella collana ‘I luoghi del delitto’, la casa editrice che spesso si trasforma in tipografia per autori in cerca di pubblicazione, anno di grazia 2004. Jean Failler (classe 1940, nato a Quimper, Bretagna) pubblica il primo romanzo che ha per protagonista l’ispettrice di polizia Mary Lester nel 1992, nel 1998, la protagonista Mary Lester viene portata sugli schermi televisivi di  France 3 con una riduzione del romanzo Marée blanche. La buona accoglienza del pubblico fece propendere la produzione a realizzare una intera serie, e spinge l’autore a scrivere un totale di 45 romanzi, in Italia tutti editi da Robin, e tutti ambientati in una cittadina bretone.

Ecco il lancio della Tea.

Un’ambientazione di grande fascino. Una protagonista tenace e volitiva.

Tra Lanester e Lorient, due tranquille cittadine sulla costa bretone, al ritirarsi della marea viene ritrovato il cadavere di un vagabondo. Ma è una fine più che scontata, per un uomo notoriamente dedito al bere.

L’amministratore di un’azienda è scomparso, ma sono tante le persone che spariscono senza un evidente motivo.

Alcuni balordi, infine, hanno rubato un’auto e svaligiato una casa.

Ordinaria amministrazione, niente di eccezionale per la sonnolenta routine del commissariato di Lorient. Ma la giovane ispettrice Mary Lester, uscita da poco dalla scuola di Polizia, insiste nel voler seguire il proprio istinto e collegare questi avvenimenti, al di là di ogni apparenza. In un ambiente rigorosamente comandato da uomini, riuscirà Mary a convincere i colleghi ad aiutarla nell’indagine e portare a galla la verità?
Il respiro della marea è il fortunato debutto sulla scena del romanzo giallo di Mary Lester, la giovane protagonista che dimostra già in queste pagine quel piglio e quella caparbietà che la porteranno ad affrontare con successo una lunga serie di indagini e a conquistare un ampio consenso di pubblico.

«Il cadavere di Maurice Toussaint, soprannominato Momo, o Toutousse, a seconda del grado di intimità con il defunto, fu scoperto con la bassa marea da Aimable Maugracieux, ex capo cannoniere, attualmente in pensione. Nel deposito di legname della Compagnia delle Indie, il cadavere giaceva con le braccia incrociate. Il riflusso non lo aveva trasportato al largo perché la sua bisaccia si era impigliata in uno dei pali utilizzati un tempo per trattenere i tronchi da cui ricavare il legname per costruire i bastimenti. Lì, Toutousse si era ormeggiato senza vergogna per il suo ultimo viaggio.»

Il respiro della marea è già apparso in Italia con il titolo di Omicidio a Lorient. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *