Rifiutò nozze combinate e fu uccisa. Assolti i parenti di Sana Cheema

Ve la ricordate la storiaccia di Sana Cheema, la 25enne pakistana che viveva a Brescia, uccisa probabilmente perché s’era rifiutata di convolare a nozze combinate? Il 14 febbraio un tribunale pachistano ha assolto “per mancanza di prove certe” il padre, lo zio e il fratello. Nell’aprile del 2018 la giovane italopakistana fu portata via da Brescia per essere costretta a nozze combinate nel Paese d’origine ma fu uccisa perché le aveva rifiutate. I familiari avevano detto che Sana era morta per cause naturali, ma l’autopsia rivelò invece che era stata strangolata.

 

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2019/02/15/ragazza-uccisa-in-pakistan-assolti-padre-zio-e-fratello_ea0aa736-9eda-40e8-869f-80d30c21bb10.html

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