Il 1° novembre 1962 uscì Diabolik

Il 1° novembre 1962 esce per la prima volta nelle edicole italiane il capostipite del fumetto nero italiano: Diabolik. Personaggio dei fumetti è stato creato nel 1962 da Angela Giussani per conto della casa editrice milanese Astorina. Divenne in poco tempo tirature altissime e divenne un fenomeno di costume sociale, studiato da sociologi ed esperti di comunicazione. Pubblicato nel formato tascabile, nel 1964, momento dell’esplosione del personaggio, fu seguito da molti epigoni, fino a essere trasposto al cinema nel 1968 con la regia di Mario Bava, una serie a cartoni animati e un vasto merchandising. Il personaggio venne creato da Angela Giussani, autrice anche delle prime sceneggiature che, a partire dal n. 14, venne affiancata per la realizzazione delle storie dalla sorella Luciana. La serie ha esordito nel novembre 1962 edita dalla casa editrice Astorina che ne continua le pubblicazioni da oltre cinquanta anni; alla realizzazione grafica del personaggio si sono alternati nel tempo diversi disegnatori fra i quali: Zarcone (autore solo del primo numero), Sergio Zaniboni, Brenno Fiumali, (autore anche della prima copertina), Enzio Facciolo, Franco Paludetti, Remo Berselli (creatore anche della testata), “Kalissa” Giacobini, Flavio Bozzoli, Luigi Marchesi, Giorgio Montorio, Giancarlo Alessandrini, Glauco Coretti, Leo Cimpelin, Giovanni Freghieri, Carlo Peroni, Mario Cubbino, Gabriele Pennachioli e altri.

Il formato degli albi di Diabolik, di piccola dimensione per poter essere tascabili (11,5×16,9 cm), venne ideato per venire incontro alle esigenze dei pendolari che Angela Giussani osservava ogni mattina da casa sua nelle vicinanze della stazione di Milano. Un’idea a dir poco geniale, come tutte le idee semplici.

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